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Marzo 2018

Le principali agevolazioni connesse alla casa dalla Legge Finanziaria 2018.

Interventi di riqualificazione energetica

Proroga del termine al 31 dicembre 2018 con mantenimento della misura del 65%

Differito al 31 dicembre 2018 il termine per fruire della detrazione per tutti gli interventi di riqualificazione energetica al 65% con esclusione delle fattispecie oltre specificate.

Nuove ipotesi di bonus al 65% fino al 31 dicembre 2018

Prevista la specifica detrazione al 65% anche per i seguenti interventi:

  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, che conducano a un risparmio di energia primaria di almeno il 20% (tetto massimo detrazione 100.000 euro);
  • sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, con pompa di calore integrata alla caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
  • acquisto e posa in opera di generatori di aria calda a condensazione;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione con efficienza almeno pari alla classe “A” secondo le specifiche del Regolamento UE 811/2013, unitamente alla installazione di sistemi di termoregolazione evoluti (classi V, VI, VIII della Comunicazione della Commissione UE 2014/207/02).

Proroga del termine al 31 dicembre 2018 con riduzione della misura al 50%

Godono della detrazione nella misura ridotta del 50% i seguenti interventi:

  • acquisto e posa in opera di finestre e infissi;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentati da biomasse combustibili (con importo massimo della detrazione fissato a 30.000 euro);
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione con efficienza almeno pari alla classe “A” secondo le specifiche del Regolamento UE 811/2013.

Riqualificazione energetica con riduzione del rischio sismico

In relazione alle spese per interventi:

  • sulle parti comuni condominiali;
  • di edifici ricadenti in zone sismiche 1, 2 e 3;
  • finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica,

è possibile fruire (in alternativa alle rispettive detrazioni) di un bonus dell’80% (riduzione di una classe di rischio) oppure 85% (riduzione 2 classi di rischio) in relazione a un ammontare massimo di spesa di 136.000 euro per ciascuna delle unità che compongono l’edificio.

La detrazione va ripartita in 10 quote annuali.

Interventi di recupero edilizio

Proroga detrazione su spese per recupero del patrimonio edilizio

Si proroga, al 31 dicembre 2018, il termine per la fruizione della detrazione del 50% per le spese legate agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, con importo massimo di 96.000 euro.

Bonus mobili ed elettrodomestici

Si dispone la proroga al 31 dicembre 2018 della detrazione al 50% per le spese relative all'acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni). Tale detrazione spetta solo in connessione agli interventi di ristrutturazione edilizia iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Per gli interventi effettuati nel 2017, ovvero per quelli iniziati nel medesimo anno e proseguiti nel 2018, l’ammontare complessivo massimo di 10.000 euro deve essere calcolato al netto delle spese sostenute nell’anno 2017 per le quali si è fruito della detrazione (articolo 16, comma 2, D.L. 63/2013, come modificato dal comma 3, lettera b), n. 3).

NOVITA’!! - Bonus verde al 36%

Introdotta una nuova detrazione Irpef del 36% su una spesa massima di 5.000 euro per unità immobiliari a uso abitativo e pertinenze (esistenti) sulle quali siano stati realizzati:

interventi di sistemazione a verde di aree private scoperte, recinzioni, impianti di irrigazione e pozzi;

coperture a verde e giardini pensili;

spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione di tali interventi.

La detrazione è estesa anche agli interventI realizzati su parti comuni condominiali, fino a un importo massimo di 5.000 euro per ciascuna unità immobiliare a uso abitativo che compone il condominio.

Il pagamento deve essere eseguito con metodologie tracciate.

La ripartizione del beneficio è decennale.

 

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