Studio Certificato Sistema Qualità ISO9001
20 professionisti e 30 collaboratori qualificati al servizio delle imprese
Settembre 2019

Se non ci fossero già state (o considerate necessarie dall’imprenditore) motivazioni per l’applicazione di un seppur minimo CONTROLLO DI GESTIONE anche nelle micro o piccole imprese, ecco che il nuovo codice della crisi obbliga a dotarsi di un “ADEGUATO ASSETTO ORGANIZZATIVO” e di monitorare l’EQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO ai fini di garantirsi la continuità aziendale ed il monitoraggio della crisi. Il rischio è di perdere l’azienda nelle situazioni in cui non si riesce a far fronte (pagare regolarmente) tutti i fattori produttivi ed in particolare imposte, tasse e contributi previdenziali.

Non è quindi sufficiente il bilancio di esercizio redatto a marzo dell’anno successivo a quello di competenza, l’attenzione basata sullo “specchietto retrovisore”, come si dice in gergo, è del tutto insufficiente.

Obiettivo della nuova importantissima riforma è di evitare i fallimenti quando non c’è più nulla da fare, quando il patrimonio è stato interamente perduto ed ai poveri creditori non resta altro da fare che “leccarsi le ferite” e portare a perdite il credito.

L’allerta e l’evidenziazione della crisi finanziaria od economica sarà a carico del collegio sindacale o sindaco unico, se nominati, oppure e ben più gravemente delle banche, dell’INPS, di Equitalia e dell’Agenzia delle Entrate.

L’obiettivo del legislatore è duplice: tentare di salvare l’azienda, se possibile, e/o ridurre i danni a carico della collettività.

E’ necessario quindi interpretare preventivamente la dinamica aziendale ed affrontare soprattutto i problemi di:

- mancanza di reddito: cause e rimedi sia in ambito dei costi che ricavi;

- valutazioni prezzi di vendita e costi, taglio degli sprechi;

- verifica e calcolo ore per commessa;

- valutazione e ottimizzazioni dei processi aziendali;

- produzioni in/out;

- investimenti con indebitamento od autofinanziamento;

- …

E’ necessario valutare queste attività preventivamente ed obbligatoriamente quando lo stato di salute dell’azienda è carente (mancanza di reddito – difficoltà finanziarie – impossibilità a far fronte agli impegni …)

Farlo in ritardo potrebbe significare nella peggiore delle ipotesi PERDERE l’AZIENDA.

Hai bisogno di Consigli o Assistenza?

Richiedi un primo appuntamento Gratuito: valutiamo la tua situazione, senza impegno, per darti tutte le informazioni di cui hai bisogno!

 

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok
×

CRISI D’IMPRESA, SI O NO?

La guida pratica per monitorare lo stato di salute della tua azienda:

Powered by ChronoForms - ChronoEngine.com