Studio Certificato Sistema Qualità ISO9001
Commercialisti, Consulenti del Lavoro ed Avvocati
20 professionisti e 30 collaboratori qualificati al servizio delle imprese
News Sport e Terzo Settore | IVA nello sport : Proviamo a fare chiarezza

IVA nello sport : Proviamo a fare chiarezza

IVA nello sport : Proviamo a fare chiarezza

Confermiamo subito che sino al 31.12.2035, ai fini IVA, nulla cambia!

Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate in conformità alle finalità istituzionali dalla generalità degli enti associativi nei confronti dei propri associati / tesserati / partecipanti, verso il pagamento dei c.d. corrispettivi specifici, possono pertanto continuare a non rientrare nel campo di applicazione dell’IVA.

In questo lasso temporale, si auspica arriveranno i dovuti chiarimenti per coordinare la normativa Iva del DPR 633/72 con quella dettata dal DL 75/2023 – Articolo 36 bis, comma 1, in vigore dal 17.8.23

“Le prestazioni di servizi strettamente connessi con la pratica dello sport, compresi quelli didattici e formativi, rese nei confronti delle persone che esercitano lo sport o l’educazione fisica da parte di organismi senza fine di lucro, compresi gli enti sportivi dilettantistici di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, sono esenti dall’imposta sul valore aggiunto”.

Pertanto, dal 17.08.2023 al 31.12.2035,  le ASD e SSD, nel rispetto delle condizioni di democraticità, non distribuzione di  utili, devoluzione patrimonio sociale, etc., potranno continuare a ritenere fuori campo IVA i c.d. corrispettivi specifici incassati dai propri associati/soci/tesserati per quelle prestazioni erogate per attività strettamente connesse all’attività sportiva svolta.

Ma il c. 1 dell’art. 36 bis, in linea con il pensiero comunitario, supera il concetto di attività sportiva riconosciuta e iscritta al RAS.

Questo permette quindi, già dal 17.08.2023 e indipendentemente dal fatto che le somme derivino dall’esercizio di attività sportive riconosciute o non , di poter considerare esenti IVA (art. 36 bis, c. 1, DL 75/2023) e non più imponibili 22% gli incassi derivanti da meri partecipanti, anche non tesserati o associati.

Quindi, come coordiniamo concretamente le due norme? I dubbi non mancano, ma proviamo a proporre una tabella riassuntiva delle prestazioni tipiche di una ASD/SSD iscritta

TIPO ENTRATEFINO AL 16/08/202317/08/2023 –  31/12/2035DAL 01/01/2036
IVAIVAIVA
Didattica verso  tesserati/associati, in presenza dei requisiti di cui all’art. 4, c 7, DPR 633/72  FUORI CAMPOFUORI CAMPO      ESENTE ART  10,  COMMA  4 N. 2  DPR 633/72
Didattica verso  meri frequentatori o a tesserati/associati in assenza dei requisiti di cui all’art. 4, c 7 DPR 633/7222%ESENTE ART  36 BIS  DL 75/2023ESENTE ART  10,  COMMA  4 N.  2  DPR 633/72
Affitto campi o attrezzature  22%ESENTE ART  36 BIS  DL 75/2023ESENTE ART  10,  COMMA  4 N.  2  DPR 633/72
Quote associativeFUORI CAMPOFUORI CAMPOFUORI CAMPO
Somministrazione10%10%10%
Sponsor/Pubb.tà22%22%22%

Attenzione però alla questione dell’affitto campi/attrezzature, in quanto l’Agenzia delle Entrate ha una visione contraria e molto restrittiva (Risposta del 17.2.25 ad Interpello n. 36/2025).

Hai bisogno di Consigli o Assistenza?

Conosciamoci in un primo appuntamento gratuito o richiedi una consulenza

Studio Commercialisti, Consulenti del Lavoro ed Avvocati - Assistente contatti form

Che cosa non hai trovato?

Possiamo Esserti Utili?