Nel mondo dello sport dilettantistico lavorano o sono volontari molti dipendenti pubblici (insegnanti, facenti parti delle Forze Armate, operatori sanitari, etc.).
Non va dimenticato che, vista la particolarità del ruolo pubblico svolto da queste persone, vi è una specifica normativa da rispettare.
Sia da parte loro, sia da parte dell’ente sportivo datore di lavoro.
In particolare, il dipendente pubblico:
- che svolge l’attività di VOLONTARIO in una ASD/SSD deve solo eseguire la comunicazione preventiva;
- che svolge l’attività di LAVORATORE SPORTIVO con compenso sino ad € 5.000 annui, deve solo eseguire la comunicazione preventiva;
- che svolge l’attività di LAVORATORE SPORTIVO con compenso oltre i 5.000 € annui, deve CHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA, con la regola del silenzio assenso nei 30 giorni successivi alla comunicazione
INOLTRE
l’ASD/SSD deve comunicare all’amministrazione pubblica datore di lavoro i compensi erogati, nei trenta giorni dalla fine dell’anno di erogazione oppure, se il rapporto cessa prima, nei trenta giorni dalla cessazione del rapporto;
- che svolge l’attività di LAVORATORE NON SPORTIVO, deve CHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA, con la regola del silenzio diniego nei 30 giorni successivi alla comunicazione.


