
Trasformazione digitale e gestione aziendale
Novembre 2016 E’ risaputo che il tessuto economico italiano è formato perlopiù da micro imprese legate alla tradizione e poco inclini al cambiamento. Il momento economico attuale però, inevitabilmente, costringe a scegliere: investire in conoscenza, cambiare ed innovare per resistere e fare il salto di qualità o rimanere impassibili e lasciare che il tempo spazzi via quanto di buono si è costruito negli anni. Tanto per citare due dati una recente statistica dell’Ocse stabilisce che entro i prossimi 5 anni, il 25% dei lavori è destinato a mutare radicalmente le caratteristiche legate all’apporto dell’uomo ed il 10% sarà addirittura cancellato dallo sviluppo tecnologico e dalla meccanizzazione.




